Cina: aborto forzato, le brutalità continuano.

In Cina le donne e i bambini, stanno ancora sopportando condizioni che vanno oltre ogni immaginazione. In questo momento ci sono donne in Cina che rimangono incinte senza un “permesso di nascita” e sono in pericolo di essere obbligate ad un aborto forzato.

Le bambine in Cina sono ancora in pericolo di aborti selettivi e di abbandono. Infatti, proprio questa estate, una donna è morta dopo che il marito l’ha costretta ad abortire quattro gravidanze solo perché i bambini erano femmine.

Potreste aver sentito che la Cina ha “abbandonato” la sua politica del figlio unico ma non è vero. Per quanto riguarda la nuova politica dei due bambini, l’attivista cieco Chen Guangcheng ha twittato: “non c’è niente di cui essere felice. In primo luogo il (governo cinese) in passato uccideva un neonato dopo il primo nascituro, ora può uccidere qualsiasi bambino dopo il secondo.”

La brutalità continua. Con la nuova politica dei due bambini della Cina, ragazze madri e neonati di terza gravidanza subiscono un aborto forzato. Il 22 luglio 2016, per esempio, nella città di Guangdong ad alcune donne è stato detto che devono abortire o entrambe potevano perdere il lavoro governativo. Il 28 ottobre 2016, la BBC ha intervistato una famiglia attualmente in clandestinità in quanto desiderosa di dare alla luce il loro terzo figlio. La moglie era all’ottavo mese di gestazione. Il padre ha dichiarato: “se non ci fossimo nascosti, i governo ci avrebbe costretto all’aborto”.

Inoltre, secondo un recente rapporto del Dipartimento di Stato, il numero di aborti in Cina è aumentato 13-23 milioni l’anno.Attualmente ci sono 23 milioni di aborti l’anno, 63,013 aborti al giorno, 2625 aborti all’ora, 43 al minuto!

Reggie Littlejohn, Women’s Rights Without Frontiers,28 nov.2017

Traduzione LRF Italia Onlus: “L’altra Cina”: in ricordo di Harry Wu”

China: Forced abortion, the brutality continues 

The women and babies of China, are still enduring conditions that are beyond imagination.  At this moment, there are women in China who have gotten pregnant without a “birth permit” and are still in danger of being dragged away for a forced abortion. Baby girls in China are still in danger of selective abortion and abandonment.  In fact, just this summer, a woman died after her husband forced her to abort four pregnancies just because the babies were girls.
You may have heard that China has “abandoned” its One Child Policy. This is not true. Regarding the new Two-Child Policy, blind activist Chen Guangcheng tweeted, “This is nothing to be happy about. First the (Chinese government) would kill any baby after one. Now they will kill any baby after two.”

The brutality continues. Under China’s new Two-Child Policy, unmarried mothers and third babies are still being forcibly aborted. On July 22, 2016, for example, a Guangdong couple was told they must have an abortion or both lose their government jobs. The wife was eight months pregnant. On October 28, 2016, the BBC ran a groundbreaking report, interviewing a family currently in hiding to give birth to their third child. The father stated, “If we weren’t in hiding, they would have forced us to have an abortion.”

Further, according to the a recent State Department Report, the number of abortions in China has increased from 13 to 23 million a year. 23 million abortions a year comes to 63,013 abortions a day, 2625 abortions an hour, 43 per minute!

Reggie Littlejohn, Women’s Rights Without Frontiers,2017-11-28

 

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