Chiudono migliaia di fabbriche nel delta del Fiume delle Perle

Le oltre 70mila fabbriche di ditte di Hong Kong, presenti nella zona, da tempo sono in difficoltà per l’aumento del costo del denaro e di mano d’opera, energia, materie prime. Ora diminuiscono le esportazioni verso Usa ed Europa e si prevede chiuderanno in gran numero.  La crisi finanziaria globale e la conseguente diminuzione delle esportazioni causerà la chiusura di gran parte delle fabbriche del delta del Fiume delle Perle, già in difficoltà per i continui aumenti del costo del lavoro, dell’energia e delle materie prime. Nella zona ci sono oltre 70mila fabbriche di ditte per lo più di Hong Kong, attirate dal basso costo di mano d’opera ed energia e da esenzioni fiscali. Ma già lo scorso marzo un’indagine ha previsto che tra il 10 e il 20% avrebbero chiuso entro due anni, magari per spostare la produzione in altre zone della Cina, dove il costo della mano d’opera è ancora minimo.Leggi l’articolo su Asia News

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