Categoria: Censura

«Mio padre, editore detenuto in Cina»

Ad Angela Gui deve mancare moltissimo lo scambio di sorrisi e battute complici con suo padre. E forse è proprio in questo profondo legame d’amicizia, oltre che tra figlia e genitore, che si spiega la sua battaglia per la liberazione di Gui Minhai. Lo scrittore ed editore nato in Cina, trasferitosi a Goteborg nel 1988 e naturalizzato svedese l’anno successivo, è detenuto da 565 giorni nella Repubblica Popolare Cinese con accuse non provate e senza un’assistenza legale.

Cina: nuove restrizioni per stampa e news online

Ieri l’annuncio di un progetto finalizzato alla pubblicazione di un’enciclopedia online di stato, commissionata, filtrata e controllata dall’occhio vigile del governo centrale. Oggi la conferma di nuove restrizionistabilite dalle autorità e che saranno introdotte a breve, andando a impattare l’attività di chi si occupa di pubblicare le news. Tanti saluti alla libertà d’informazione in Cina.

Guo Wenhui: La corruzione endemica della Cina. Voice of America interrompe l’intervista

Una trasmissione con intervista del magnate è stata interrotta dietro pressioni del governo cinese. Guo vuole rivelare la corruzione ai massimi livelli della leadership del Partito comunista. Pechino riesce a far emettere un mandato di arresto internazionale contro di lui. Le accuse contro Wang Qishan e la sua famiglia. Wang è il capo della lotta contro la corruzione in Cina, amico di Xi Jinping.

WeChat soggetto a censura in Cina

L’attività di censura messa in atto dalla Cina è ben nota a tutti. Tutti sappiamo che il Paese utilizza alcuni degli strumenti di censura più sofisticati al mondo, ma i dettagli di come realmente funzionino sono abbastanza oscuri.

CINA Potenziate le strutture di controllo per le attività religiose di studenti e docenti

Vi sono Gruppi per le attività religiose che sono legati al Fronte Unito. La rete di controllo sorveglia da vicino i credenti cinesi, anche gli stranieri. Chi viene sorpreso a praticare la religione in università è espulso o licenziato.

L’ombra cinese dell’acero rosso

Omid Ghoreishi , Epoch Times | 19/03/2017

Dietro al rassicurante nome dell’antico saggio Confucio, l’omonimo Istituto creato dal Pcc per ‘ripulire’ la propria immagine nasconde inquietanti pratiche di assunzione repressive della libertà di espressione.

Cina, la censura blocca anche il social network Pinterest

Roma, 17 mar. (askanews) – La Cina ha bloccato nel suo territorio il popolare social network Pinterest, che va così ad aggiungersi alla lunga lista di siti internet dalla diffusione globale finiti nelle maglie della censura.