“Concia delle pelli – Made in Prison”

I Laogai e i Campi di Lavoro in Cina sono vere e proprie fabbriche dove vegono prodotti ogni genere di manufatti: televisori, cellulari, utensileria in genere, giocattoli, bigiotteria e altro ancora compresi articoli di abbigliamento, pellicce, capi in pelle etc.

Hong Kong festeggia il 1° Maggio denunciando le torture dei laogai

Mentre in Cina le autorità dibattono sull’eliminazione del laojiao, il sistema di “rieducazione tramite il lavoro” all’interno di lager di Stato, due coraggiosi documentari proiettati oggi a Hong Kong e Taipei dimostrano le brutalità che subivano i bambini rinchiusi negli anni ‘60 e quelle cui sono sottoposte ancora oggi le detenute dei campi di lavoro [...]

In Cina ora arrivano i diritti. La svolta (attesa) di Foxconn

Un piccolo sgabello di plastica - e «l’impossibilità di dormire di notte» tanto i dolori erano lancinanti - a segnalare l’anno zero dei diritti dei lavoratori cinesi.

Ancora concorrenza sleale cinese in Italia

La denuncia, forte e chiara,  questa volta viene dal Modenese, e prima di tutto dai parrucchieri di Carpi.
Ristoranti, bar, negozi di casalinghi, parrucchieri - appunto -  vedono spuntare come funghi concorrenti provenienti dal paese del Dragone, che praticano prezzi stracciati, assolutamente insostenibili dagli esercenti italiani.

Un’inchiesta di classe

La pubblicazione del volume Cina. La società armoniosa. Sfruttamento e resistenza degli operai migranti (Jaca Book, pp. 200, euro 20), curato e con un’introduzione di Ferruccio Gambino e Devi Sacchetto, propone ai lettori italiani una raccolta di alcuni dei più significativi saggi di Pun Ngai, tra le maggiori studiose delle trasformazioni del lavoro in Cina.

Donne e discriminazione, il regime impone esami ginecologici a chi vuole lavorare

Una donna che cerca lavoro in Cina deve subire controlli ginecologici, ispezioni vaginali e pap test. Per quanto possa sembrare assurdo, è quanto accade a chi propone la propria candidatura per un lavoro governativo nella provincia centrale dell’Hubei.

Operai migranti cinesi, mutilati in nome della crescita economica

Il Congresso comunista che si è appena concluso ha rilanciato magnifici slogan a favore della forza lavoro della Cina, che secondo la leadership è il “vero eroe” del miracolo economico nazionale.

Foxconn ammette: «Anche minori in fabbrica»

La Foxconn, la società taiwanese che produce, tra gli altri gli apparecchi della Apple, ha ammesso che in una delle sue fabbriche in Cina lavoravano come «stagisti» alcuni minori di 14 anni.

Duemila operai protestano nella fabbrica dell’iPhone 5

Manifestazione di protesta alla fabbrica della Foxconn di Taiyuan, dove si producono parti per il nuovo iPhone5.

“Foxconn, condizioni di lavoro disumane”, la denuncia di un giornalista infiltrato

Una fucina di progresso. La fabbrica dei sogni, delle meraviglie. La Foxconn International Holdings, la più grande multinazionale in fatto di componenti elettronici, con un giro d’affari da circa 60 miliardi di dollari e più di 1 milione e 200 mila dipendenti, è il colosso taiwanese dove nascono e vengono assemblati tutti gli esemplari del [...]

Lavoro forzato in Cina, l’Ue potrebbe vietarne le importazioni dei prodotti

Diffondiamo il comunicato stampa diffuso dall’ On. Andrea Zanoni sul lavoro forzato in Cina e i prodotti realizzati mediante questa terribile violazione dei diritti umani.

Reggie Likttlejohn e Chen Guangcheng contro la pianificazione coercitiva in Cina

Reggie Littlejohn, presidente della WRWF, ha unito le forze con l’attivista cieco Chen Guangcheng, l’attivista dei diritti umani Andrew Duncan ed il presidente di China Aid Bob Fu, per inviare una lettera (clicca qui per la lettera in lingua inglese) al presidente Apple Tim Cook riguardo i prodotti Apple realizzati in Cina.

Cina: stage forzati alla Foxconn

Migliaia di studenti cinesi sono stati costretti a ‘’stage” malpagati nelle fabbriche della Foxconn, la controversa impresa taiwanese, dopo che le loro facolta’ hanno rinviato l’apertura del nuovo semestre.

Sichuan, 19 minatori uccisi; 28 ancora intrappolati in una galleria

Diciannove minatori sono morti e almeno 28 sono tuttora intrappolati in una miniera di carbone a Panzhihua (Sichuan).

Nuove proteste nella fabbrica del mondo

Focolai di rivolta continuano a divampare nel Delta del Fiume delle Perle, culla della “fabbrica del mondo”. La provincia meridionale del Guangdong è l’epicentro del nuovo terremoto sociale che da lunedi’ sta scuotendo il villaggio di Zuotan, distretto di Foshan, e Zhongashan, sobborgo di Shaxi.

In Evidenza

Banca Dati sui campi laogai, aggiornata al 2010

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