LA SPEZIA-Blitz delle fiamme gialle in un emporio cinese: 22 lavoratori irregolari, 3.500 prodotti distrutti

LA SPEZIA – Ventidue lavoratori assunti irregolarmente, di cui 10 completamente in nero, il sequestro di oltre 360 ‘Ceramiche di Capodimonte’ contraffatte e la distruzione di oltre 3500 prodotti non sicuri.

È il risultato di un blitz operato dalla tenenza della Guardia di Finanza di Sarzana nei confronti di un emporio cinese, da mesi al centro di un vero e proprio controllo capillare anche della Direzione provinciale del lavoro. Nel complesso, la vasta attività di verifica ha portato alla distruzione su ordine della Camera di Commercio spezzina di 3.500 prodotti tra articoli di bigiotteria, accessori e capi di abbigliamento, piercing, prodotti per arredamento casalingo, borse da viaggio per un valore di circa 20 mila euro.

Contestualmente, i controlli sul lavoro nero hanno fatto emergere 22 lavoratori assunti irregolarmente di cui 10 completamente in nero, e sono state contestate violazioni per l’istallazione irregolare di impianti di controllo dell’attività lavorativa. Le sanzioni applicate ammontano ad oltre 42 mila euro, ed è stato ricostruito un imponibile previdenziale e contributivo evaso per 16.781 euro. L’imprenditore, di nazionalità cinese, è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti mendaci.

La Spezia Promocanale,14/06/2016

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