Aung San Suu Kyi annuncia i suoi cambiamenti democratici

In una lunga intervista al giornalista di Radio Free Asia, Aung San Su Kyi ha mostrato quali saranno i cambiamenti che apporterà all’indomani della sua vittoria, partendo da alcuni ministeri, poiché in alcuni vi è una presenza eccessiva di personale mentre in altri un’evidente carenza. Proprio per tale motivo gli impiegati non dovranno temere un mero riposizionamento.

Ma è sui media che le sue parole destano scalpore: – “penso che i media di proprietà del governo non siano buoni per la democrazia” e aggiunge che non saranno immediatamente aboliti, tuttavia sarà necessario agire democraticamente e senza ritardare troppo l’operazione.

A tal proposito ricorda come, sia nel Regno Unito sia in America, vi siano esempi di media gestiti dal governo, ma capaci di esercitare la loro libertà di espressione.

Per quanto concerne la questione salariale, afferma che tutti i membri del parlamento hanno diritto ai propri salari così come alle pensioni, ma informa a tutto il mondo che, per quanto concerne il suo partito, quest’ultime saranno devolute allo Stato.

Annuncia inoltre che non prenderà parte alla Conferenza di Pace dell’Unione prevista per il 12 gennaio, durante la quale si cercherà di raggiungere soluzioni politiche per porre fine ai conflitti armati del paese e favorire la riconciliazione nazionale. Il motivo della sua assenza sarebbe dovuta all’ampia mole di lavoro, tuttavia assicura la presenza di un gran numero di membri del partito.

Di seguito uno stralcio della conversazione:

RFA: Cosa ne pensa della decisione di un tribunale thailandese, il 24 dicembre di condannare a morte due lavoratori migranti del Myanmar per gli omicidi di due giovani turisti britannici sull’isola thailandese di Koh Tao nel 2014?

ASSK: Dobbiamo rispettare le leggi della Thailandia. Abbiamo diritto di presentare ricorso, e il nostro governo deve lavorare per loro [i due lavoratori migranti del Myanmar] al ine di esercitare i loro pieni diritti. Ho sentito dire che l’ambasciata del Myanmar in Thailandia ha assunto molti avvocati a lavorare su questo caso.

RFA: I’NLD si mostrerà a sostegno delle associazioni studentesche?

ASSK: Questo è già previsto all’interno della legge sull’istruzione. Le università lavoreranno al fine di formare associazioni studentesche in linea con i loro statuti.
– Prosegue asserendo che la ricostruzione dell’edificio sede del sindacato studentesco, distrutto più di 53 anni fa dal governo militare di Ne Win non rappresenta un pericolo e che verrà fatto se saranno in grado e se la gente dimostrerà veramente tale volontà. –

RFA: Quale messaggio vuole dare al suo popolo per il nuovo anno?

ASSK: Non voglio che le persone siano spaventate dall’avere doveri e assumersi la responsabilità. Voglio dire loro di essere orgogliosi di loro stessi per avere l’opportunità di impegnarsi in tali responsabilità. Pensatela come una buona opportunità per fare qualcosa per il paese

RFA,31/12/2015

traduzione M.R Laogai Research Foundation Italia ONLUS

English version, RFA:

Interview: ‘Government-owned Media Are Not Good For Democracy’

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.