Attivisti dei diritti umani sotto arresto in Cina

In Cina, avvocati dei diritti fondamentali e attivisti spenderanno il tempo delle Olimpiadi confinati nelle loro case sotto una stretta sorveglianza. Ad alcuni è stato impedito di parlare con i media mentre alti non potevano essere raggiunti tramite telefono. L’attivista pro – democracy Jiang Qisheng ha trascorso 4 anni un prigione dal 1994 per incitamento alla sovversione dopo aver scritto una lettera per commemorare le vittime del 1989 del movimento per la democrazia di Tienanmen. Jiang ha frequentamente pubblicato oltreoceano articoli in riviste cinesi sulla primavera di Pechino. E’ stato fermato dalla polizia cinese e ha detto di lasciare Pechino. La moglie ha detto: “La polizia ha chiamato mio marito e ha detto di voler parlare con lui, probabilmente delle Olimpiadi. L’Ultima volta che la polizia è venuta in casa nostra ci ha intimato di lasciare Pechino durante i Giochi. Non ci siamo abbassati alla loro richiesta e abbiamo insistito a rimanere. Ci hanno detto che ci avrebbero messo sotto arresto domiciliare.”

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