Le armi di fabbricazione estera in mano all’Isis. Provenienti da Cina, Stati Uniti ed ex-Yoguslavia

Fucili, mitragliatrici e razzi anti-carro provenienti da Cina, Stati Uniti ed ex-Jugoslavia sequestrati dai curdi allo Stato Islamico.

Il gruppo di militanti jihadisti conosciuto come lo Stato Islamico (ossia l’ex Isis) è in possesso di fucili statunitensi,mitragliatrici cinesi e razzi anti-carro della ex-Jugoslavia, tutti consegnati nelle mani dei ribelli siriani.

Nella foto: razzo anti-carro M79 ‘Osa’ 90 mm HEAT fabbricato nella ex-Jugoslava

A queste informazioni si è arrivati in seguito a una ricerca condotta direttamente sul campo dal Conflict Armament Research (CAR), un’organizzazione con sede a Londra che si occupa del traffico di armi .

Nel rapporto redatto a conclusione dello studio, e pubblicato all’inizio di questa settimana, si legge come i ricercatori siano stati in grado di individuare almeno 10 tipi diversi di armi in mano ai ribelli e provenienti da tutto il mondo.

Il rapporto è uno dei primissimi che cerca di documentare le scorte di armamenti dello Stato Islamico, basandosi perlopiù su ciò che i curdi hanno sequestrato all’Isis dalla fine di luglio in poi. Lo scopo del rapporto, hanno fatto sapere gli autori, non è attribuire le responsabilità per la fornitura di armi, ma solo fare il punto sugli armamenti a disposizione dei jihadisti.

WIRED,10 /09/2014

Rapporto CAR, english version,click quì: “The foreign-made weapons in the hands of ISIS. From China, the United States and ex-Yoguslavia”

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