Arezzo: Gdf sequestra 286mila giocattoli e articoli pericolosi provenienti dalla Cina

Oltre 286mila pezzi tra giocattoli, articoli elettronici ed accessori per auto sono stati sequestrati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo. Tra gli articoli sequestrati, vi erano dei fari allo xeno cosiddetti ‘aftermarket’, corredati di centraline elettriche non omologate, che, utilizzati in sostituzione dei convenzionali fanali tradizionali, avrebbero comportato rischi alla sicurezza stradale e, in caso di controlli elevate sanzioni amministrative. Pericolosi inoltre i giocattoli per la salute dei bambini.

L’intero carico e’ stato sequestrato, mentre il cittadino cinese destinatario della merce e’ stato denunciato per il reato di contrabbando. L’operazione e’ stata portata a termine dai finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno che nei giorni scorsi hanno individuato,lungo il tratto Incisa/Arezzo dell’A1, un autoarticolato che trasportava un container. La perquisizione ha permesso di scoprire stivati nel container un migliaio di colli di merce proveniente dalla Cina.

I finanzieri hanno osservato che la merce spedita dalla Cina era stata sbarcata nel porto di Fiume, in Croazia, per poi essere affidata ad un corriere con sede in Slovacchia e pur avendo come destinatario un’azienda avente sede a Budapest, era diretta al luogo di destinazione indicato in un indirizzo di Napoli. Grazie ai riscontri su un campione della merce trasportata, e’ emerso che i documenti di accompagnamento non corrispondevano, nelle quantita’ e nella descrizione, con i beni realmente trasportati, di valore ampiamente superiore a quanto indicato, e, soprattutto, erano privi della necessaria certificazione di provenienza e garanzia di sicurezza.

Fonte: Redazione, 26 luglio 2010

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