Appello delle Associazioni Tibetane in Italia : Sciopero della fame a livello mondiale: una campagna internazionale per la pace e di non violenza contro gli oppressori

S.S Dalai Lama parteciperà a 12 ore di sciopero della fame simbolico  e a preghiere, che sarà osservato dai tibetani e pacifisti nel mondo per rafforzare il loro impegno alla non violenza.

Sarà una delle più importanti campagne pacifiche lanciate dal comitato di solidarietà per la pace nel mondo  per chiedere sostegno alla comunità internazionale contro le oppressioni nel mondo e soprattutto in Tibet. La campagna inizierà il giorno 30 Agosto in tutto il mondo e il comitato ha lanciato un appello al mondo. Sono invitati tutti quelli che aspirano alla verità e alla non violenza di aderire allo sforzo di stimolare saggezza e compassione nella mente degli oppressori.  L’obiettivo della campagna è anche quello di pregare per le anime dei tibetani uccisi e per quelli che stanno soffrendo sotto la brutale atrocità del regime cinese, per far prevalere presto la verità del popolo tibetano.  Noi consideriamo questa azione non violenta  dei tibetani estremamente importante. Sotto la guida di S.S Dalai Lama in un periodo molto critico per il Tibet, sopratutto post olimpico ha detto il primo ministero tibetano del governo in esilio.  Noi invitaimo tutti a partecipare a questo campagna pacifica mondiale unendovi con noi allo sciopero della fame e alle preghiere, a Milano.


Chiediamo ai partecipanti di contattare gli organizzatori per saper numero di persone e tenda da mettere eventualmente.

Ass. La comunita tibetana in Italia onlus
Ass. Donne Tibetane in Italia

Ass. Italia Tibet

Per informazioni e contatti

Thupten  Tenzin 328.74.38.279,


Gunther cologna

3391005571

Qui di seguito, dall’associazione “ La comunità tibetana in Italia”  (www.lacomunitatibetana.org ) abbiamo ricevuto queste indicazioni che possono essere osservate da chiunque aderisca al digiuno di protesta di sabato 30 agosto.

 

 

Programma dettagliato della durata di 12 ore del digiuno e delle preghiere che devono essere osservate dai Tibetani, dai sostenitori del Tibet  e da tutti gli amanti della pace il giorno 30 agosto 2008 ( l’ultimo giorno del sesto mese del calendario tibetano).

 

1. Obiettivi del digiuno e delle preghiere:

a) Purificare dalle azioni negative tutti gli esseri viventi in particolare i Tibetani e i Cinesi, accumulare e moltiplicare il nostro collettivo karma positivo. Come risultato ciò porterà:

b) Lunga e salutare vita a Sua Santità il Dalai Lama e aiuto nelle sue attività di portare beneficio a tutti gli esseri senzienti.

c) Cancellazione di conflitti, malattie, sofferenze e calamità naturali nel mondo in modo che tutti gli esseri possano vivere in pace ed armonia.

d) Purificazione dalle azioni negative di tutti quei Tibetani che sono morti combattendo per la loro causa politica dopo le proteste da marzo di quest’anno e aiuto a farli rinascere in un regno superiore e infine liberarli dal vizioso ciclo samsarico. E allo stesso tempo portare sollievo a quei tibetani che stanno ancora subendo ogni tipo di atrocità dai cinesi e che trionfi al più presto la verità per la questione tibetana.

e) Infine far ottenere a tutte quelle persone del mondo in generale e ai tibetani in particolare, che sono state vittime a causa dell’oppressione e della violenza e private della loro libertà religiosa, di coscienza e di espressione, di godere uno stato di benessere e di libertà. E di smantellare tutto l’odio nel cuore degli oppressori e guidarli verso la saggezza, e

f) Appellarsi a tutti gli esseri umani per contrastare efficacemente gli atti di oppressione, di violenza e di ingiustizia con mezzi pacifici e non violenti, rafforzati da compassione e da gentilezza verso il nostro oppressore.

 

2. Durata del digiuno e della preghiera:

a) Nel giorno propizio del 30 agosto 2008 e nell’ultimo giorno del sesto mese del calendario tibetano il digiuno e la preghiera devono essere osservati nella propria rispettiva zona dalle 7 della mattina alle 7 della sera, per dodici ore.

b) In un luogo specifico e in casi particolari se gli orari di cui sopra risultano sconvenienti questi possono essere modificati, per esempio dalle 8 della mattina alle 8 della sera, comunque l’idea è quella di osservare quel giorno 12 ore di digiuno e di preghiera.

c) Gli anziani, i malati e i bambini che non possono digiunare per 12 ore possono prendere parte con 10 minuti o mezz’ora o più di un’ora, secondo le loro proprie inclinazioni.

 

3. Osservanza del digiuno:

a) Durante l’osservanza del digiuno a ciascuno è consentito bere acqua calda o fredda (solo acqua). Sono vietate le seguenti bevande come thè, latte, succhi di frutta, e altre bibite energetiche. Inoltre, è vietato mangiare e sgranocchiare qualsiasi altra cosa commestibile. Comunque sia fanno eccezione le prescrizioni mediche, queste si possono prendere come si fa normalmente.

 

4. Programma per lo svolgimento della preghiera:

a) Nelle assemblee monastiche delle quattro grandi tradizioni del Buddismo Tibetano e Bon, come anche in altri monasteri più piccoli, oltre a svolgere la propria tradizionale pujas e le loro proprie attività, tutti devono recitare quanto più possibile preghiere per Sua Santità il Dalai Lama,Guru, Dhen-pai Nga-dra, Dhen-stik Mon-lam (Preghiera della Verità),  Preghiera dei 21 Taras, Mani mantra di sei sillabe e preghiere rivolte a divinità come Palden Lhamo and Nechung.

b) I sostenitori della causa tibetana sia tibetani che non, che non  recitano preghiere tibetane, possono osservare un digiuno silenzioso o possono recitare preghiere delle proprie rispettive religioni.

c) A intervalli possono essere lette dichiarazioni ufficiali o discorsi introduttivi al digiuno. Dovrebbero essere evitati slogan e discorsi aggressivi.

d) Potete fare offerte e preghiere in qualsiasi luogo di culto situato nei pressi del luogo scelto per il digiuno.

 

5) Come riunirsi:

a) Nei monasteri  tutti i monaci o le monache dovrebbero riunirsi insieme  nelle rispettive sale di preghiera o sale comuni per le assemblee.

b) I centri per i ritiri spirituali dovrebbero riunire quanta più gente possibile nelle loro sale di preghiera.

c) Nelle scuole tutti gli studenti e il personale dovranno riunirsi nell’auditorium e osservare il digiuno.

d) Negli insediamenti tibetani la gente può riunirsi in qualsiasi struttura disponibile nella zona.

e) Ospedali e case di riposo per anziani che hanno difficoltà a far riunire molte persone in un solo luogo possono riunirsi in piccoli gruppi.

f) Le comunità tibetane sparse che non hanno un loro luogo specifico di incontro possono osservare questo programma da soli in casa o possono riunirsi con i propri vicini.

g) I gruppi di sostegno al Tibet possono osservare il digiuno radunandosi in luoghi adatti o in posti dove può essere possibile la partecipazione di molte persone.

h) I tibetani, i sostenitori dei tibetani, e gli amanti della pace e della giustizia, che non possono recarsi nei luoghi prestabiliti, possono osservare il digiuno e la preghiera nelle loro proprie case.

Tibetan Solidarity Committee
Dharamsala
13th August 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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