Categoria: Aborti e Sterilizzazioni forzate

Chen Guangcheng, eroico attivista cinese cieco: il “patto con il diavolo” del Vaticano umilia, oscura la chiesa

Dopo che il principale prelato cinese, il cardinale Joseph Zen, all’inizio di quest’anno ha lanciato l’allarme, asserendo che il Vaticano “sta vendendo la Chiesa cattolica in Cina” e ha dato la sua benedizione “sulla nuova… chiesa scismatica” creata dal Partito Comunista Cinese (PCC), l’eroico attivista cieco Chen Guangcheng ha aggiunto la sua voce in sostegno al Cardinale.

La pianificazione familiare forzata in Cina chiude il cerchio

Il tasso di natalità cinese è sceso lo scorso anno, due anni dopo che la Cina ha modificato la sua politica del figlio unico, in vigore da lungo tempo e la ha trasformata nella politica dei due figli.

360 milioni di aborti forzati: intervista a Chen Guangcheng

Il popolo cinese soffre per l’oppressione del governo sui diritti umani, inclusa la libertà di fede e la libertà di parola. Un’altra negazione dei diritti umani nell’ambito del PCC è la “politica del figlio unico” volta a ridurre la popolazione in crescita. Abbiamo intervistato l’attivista per i diritti umani Chen Guangcheng, il cui appassionato desiderio di porre rimedio a questo problema l’ha obbligato a fuggire dal suo paese.

Cina: aborto forzato, le brutalità continuano.

In Cina le donne e i bambini, stanno ancora sopportando condizioni che vanno oltre ogni immaginazione. In questo momento ci sono donne in Cina che rimangono incinte senza un “permesso di nascita” e sono in pericolo di essere obbligate ad un aborto forzato.

Cina, almeno 60 milioni di bambini non registrati per timore dei controlli sulla popolazione

Circa un miliardo di ‘persone invisibili’, un terzo sono bambini. La non registrazione non permette la frequenza scolastica e i servizi sociali. Probabili vittime di traffico di esseri umani o di mafie.

CINA-La politica del figlio unico (ora due) compie 37 anni; donna cinese muore dopo le pressioni del marito che in un anno l’ha costretta ad abortire quattro feti femmina

WASHINGTON, D.C. La politica coercitiva di controllo della popolazione cinese compie 37 anni questa settimana (il 25 settembre). I mezzi di informazione hanno pubblicizzato la Politica dei due figli come l’”abbandono”, il “termine” o l’”affossamento” della Politica del figlio unico. Tuttavia, continua l’aborto forzato, la sterilizzazione involontaria, il monitoraggio dei cicli mestruali delle donne e l’aborto sessuale selettivo delle bambine.

La genitorialità programmata va di pari passo con il controllo della popolazione cinese da parte del governo

Reggie Littlejohn, presidente del Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere, ha dichiarato: “La politica del figlio unico è stata responsabile di centinaia di milioni di aborti forzati, sterilizzazioni e di sofferenze umane mai raccontate. Mentre si pone come campione di scelta, la Federazione Internazionale per la Genitorialità Programmata (IPPF) ha lavorato di pari passo con il programma di controllo della popolazione in Cina, quasi sin dalla sua nascita. L’aborto forzato non è una scelta.
Il Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere richiede un’indagine internazionale su larga scala dell’IPPF per determinare l’esatta natura delle sue operazioni in Cina.