Categoria: Aborti e Sterilizzazioni forzate

Cina, almeno 60 milioni di bambini non registrati per timore dei controlli sulla popolazione

Circa un miliardo di ‘persone invisibili’, un terzo sono bambini. La non registrazione non permette la frequenza scolastica e i servizi sociali. Probabili vittime di traffico di esseri umani o di mafie.

CINA-La politica del figlio unico (ora due) compie 37 anni; donna cinese muore dopo le pressioni del marito che in un anno l’ha costretta ad abortire quattro feti femmina

WASHINGTON, D.C. La politica coercitiva di controllo della popolazione cinese compie 37 anni questa settimana (il 25 settembre). I mezzi di informazione hanno pubblicizzato la Politica dei due figli come l’”abbandono”, il “termine” o l’”affossamento” della Politica del figlio unico. Tuttavia, continua l’aborto forzato, la sterilizzazione involontaria, il monitoraggio dei cicli mestruali delle donne e l’aborto sessuale selettivo delle bambine.

La genitorialità programmata va di pari passo con il controllo della popolazione cinese da parte del governo

Reggie Littlejohn, presidente del Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere, ha dichiarato: “La politica del figlio unico è stata responsabile di centinaia di milioni di aborti forzati, sterilizzazioni e di sofferenze umane mai raccontate. Mentre si pone come campione di scelta, la Federazione Internazionale per la Genitorialità Programmata (IPPF) ha lavorato di pari passo con il programma di controllo della popolazione in Cina, quasi sin dalla sua nascita. L’aborto forzato non è una scelta.
Il Gruppo Diritti delle Donne senza Frontiere richiede un’indagine internazionale su larga scala dell’IPPF per determinare l’esatta natura delle sue operazioni in Cina.

In Cina l’Unfpa «Sostiene l’aborto forzato», tagliati i fondi:

L’Unfpa respinge le accuse al mittente, sostenendo che si tratta di una «affermazione errata.

CINA : l’inquietante realtà per ragazze madri

La politica dei due figli è stato un cambiamento spinto dalle preoccupazioni della Cina sul rapido invecchiamento della popolazione, per lo più composta da uomini. E per quanto riguarda le donne non sposate? La legge non è cambiata. In Cina la sola maternità da single è punita con multe significative: una tassa di “manutenzione sociale” per la pianificazione familiare che varia nelle diverse regioni e che può essere da uno a sei volte lo stipendio medio annuale locale. Inoltre, anche se una madre single può ancora partorire in un ospedale, dovrà pagare tutto di tasca sua visto che lo stato non fornisce la cosiddetta “assicurazione riproduttiva” per le donne non sposate.

Politica figlio unico: la LRF Italia esprime il suo dissenso sull’articolo pubblicato da “l’Avvenire” domenica 8 gennaio 2017

L’articolo è apparso sul quotidiano on line “l’Avvenire” di domenica 8 gennaio 2017 e tratta le problematiche relative alla politica del figlio unico. Francesca Romana Poleggi, del consiglio direttivo della Laogai Research Foundation Italia ONLUS, esperta di legge repressiva sulla pianificazione familiare,  sterilizzazioni e aborti forzati in Cina, invia al quotidiano cattolico qualche nota di disappunto.
Ha curato l’edizione italiana del dossier di Harry Wu, Strage di Innocenti, la politica del figlio unico in Cina, edito da Guerini.

Miss Mondo Canada torna a difendere i diritti umani

Larry Ong , Epoch Times | 17/12/2016
Anastasia Lin, Miss Mondo Canada, per tanto tempo ha parlato in difesa dei diritti umani; dopo essere stata espulsa dall’edizione di Miss Mondo 2016, alla fine di Novembre, aveva smesso di far sentire la sua voce. Ma il suo silenzio era diventato subito assordante.