Laogai » Libertà di stampa

Nuove restrizioni alla libertà di stampa

In seguito ad un aumento di disordini sociali, il governo cinese ha avviato una nuova fase di controllo delle notizie. Non solo è stata rafforzata la censura su Internet, ma i media ufficiali, tra cui l’agenzia di stampa Xinhua, stanno aumentando la propria influenza a livello nazionale ed internazionale.

Pechino: bloccata la pubblicazione dei diari di Li Peng su Tiananmen

La pubblicazione dei diari del “macellaio di Tiananmen” Li Peng è stata bloccata per problemi di copyright “con implicazioni morali”.

Cina: Cinquanta lavoratori in sciopero cinese ferito negli scontri

Circa 50 lavoratori in sciopero in una fabbrica nella Cina orientale sono rimasti feriti, cinque sul serio, dopo scontri con le forze di sicurezza all’inizio di questa settimana.

Tibet: scrittore arrestato

Le autorità della provincia occidentale cinese di Qinghai hanno ora formalmente arrestato uno scrittore tibetano che ha firmato una lettera critica verso coloro che hanno soccorso i terremotati. Questo passaggio quasi sempre precede una condanna in Cina.

Cina: si chiede liberazione di giornalisti e cittadini della rete

Alla vigilia del 21 ° anniversario del massacro di piazza Tienanmen del 1989, Reporters senza frontiere chiede l’immediata liberazione dei giornalisti e dei cittadini della rete che sono stati imprigionati. Chiede inoltre la fine della censura di entrambi i mezzi di comunicazione tradizionali e online.

Siti porno disarmonizzati. Per sbaglio?

Disarmonizzati. Diversi siti web che in Cina erano censurati per il contenuto pornografico sono tornati accessibili. Misteriosamente. I siti osceni, oltre a quelli politicamente sensibili, sono di regola bloccati dalla cosiddetta “muraglia della rete”, mentre dall’inizio della settimana – stando al tam tam su Internet – l’opera di “armmonizzazione”, come i netizen cinesi chiamano la [...]

Cina, nuovo giro di vite sulla Rete

L’organo legislativo cinese, il Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo, è giunto alla terza e ultima lettura di una proposta di emendamendto che racchiude gli strumenti per controllare in maniera più severa l’operato di società di telecomunicazioni e provider Internet.

Il bando alle fotocopie, “nuovo bavaglio per i tibetani”

L’ordine di non fotocopiare o stampare materiale scritto in tibetano “rappresenta l’ennesima misura repressiva del governo cinese contro il Tibet. La situazione dei diritti umani nel Paese sta scadendo sempre più velocemente, e questa ultima decisione dimostra in maniera evidente l’autoritarismo cinese in Tibet.

Il Dalai Lama parla ai cinesi. Via Twitter

Non potendo fisicamente mettere piede in Cina, il Dalai Lama l’ha fatto per via informatica. Ed è con il microblog Twitter — scambio di messaggi sintetici—che il leader tibetano ha provato per un’ora e mezza ieri sera a dialogare direttamente con i cinesi.

Per aggirare la censura il Dalai Lama parla ai cinesi con Twitter

Il Dalai Lama, leader spirituale tibetano in esilio, tiene oggi una chat online con gli internauti cinesi tramite Twitter. Per far conoscere le sue ragioni e aggirare la censura cinese.

Cina e Usa discutono di diritti, mentre Pechino opprime i dissidenti in carcere

Sono ripresi la scorsa settimana a Washington i dialoghi Usa-Cina sui diritti umani, sospesi per 2 anni a seguito delle critiche statunitensi per la brutale repressione in Tibet del marzo 2008 e per il peggioramento della situazione cinese su tutela legale dei diritti, libertà di parola e libertà sociali. Esperti osservano che in Cina sono [...]

UAA: Ripristinato internet nel Turkestan orientale, ma i bloggers e webmasters uiguri rimangono dietro le sbarre

E’stato ripristinato il pieno accesso ad Internet nel Turkestan orientale. L’Associazione Americana Uiguri (UAA) chiede alla comunità internazionale di ricordare che molti amministratori dei siti, bloggers e giornalisti uiguri che erano stati arrestati il 5 luglio 2009 sono ancora detenuti. L’UAA chiede al governo cinese il rilascio di queste persone.

Usa-Cina: riparte dialogo sui diritti umani

Riparte il dialogo sui diritti umani tra Stati Uniti e Cina. L’attesa due giorni attorno di Washington, dopo due anni di stallo, fra la delegazione cinese e quella americana non ha portato grandi risultati, ma ha segnato comunque la ripresa del confronto.

La macchina perfetta della censura cinese

Non possiedo la chiave della mia casa di Pechino. Gentili sorveglianti, giorno e notte, aprono e chiudono l’ingresso della vecchia dimora cinese dove vivo e lavoro. Controllano tutto, per la mia sicurezza. Se voglio andare a dormire, o incontrare qualcuno, devo prima suonare il loro campanello.

Il nuovo rivale di Google è in Cina e si chiama “Baidu”

Quando a gennaio, dopo gli attacchi hacker ai server statunitensi, Google chiuse il portale cinese, il colosso di Mountain View ha abbandonato il più grande mercato Internet, con 400 milioni di utenti. E, anche se continua a raccogliere pubblicità (www.google.cn è diretto sulla versione www.google.hk, con caratteri cinesi semplificati e destinati agli utenti di Hong [...]

In Evidenza

Il laogai handbook descrive le condizioni dei detenuti nei campi in Cina

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