75 mila nomadi tibetani senza diritti

Il governo cinese ha “bloccato” circa 75 mila nomadi tibetani che vivono nel Gannan (tib Kanlho) in fabbricati secondo un programma prestabilito da attuarsi entro cinque anni. E’ l’ennesimo abuso che azzera i diritti di una parte del popolo tibetano. L’agenzia Nuova Cina (XINHUA) esalta questo programma e l’investimento di 1,3 bilioni di yuan che consentono una casa. In realtà è anche un modo per esercitare un maggior controllo in una zona dove anche in questi ultimi tempi si sono verificate proteste e dimostrazioni.

Condividi:

print print
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.