Sequestrati 20mila capi made in Cina
Ventimila capi d’abbigliamento contraffatti e dannosi per la salute sono stati sequestrati a Collepasso dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli, dopo un controllo in un negozio gestito da una cinese di 22 anni, il cui nome è stato segnalato alla Camera di Commercio.
In particolare, si tratta di camicie, giubbotti, maglie, pantaloni, scarpe, pigiami, tute, valigie, cinture, borsellini, occhiali, borse, bigiotteria, collane e cosmetici, importati dalla Cina e privi di caratteristiche merceologiche, dati identificativi del produttore e importatore, e quindi non in regola con la normativa sulla sicurezza del consumatore. Dall’inizio dell’anno le Fiamme gialle del comando provinciale di Lecce hanno eseguito 32 controlli e sequestrato circa 340mila prodotti contraffatti o non a norma.Ventimila capi d’abbigliamento contraffatti e dannosi per la salute sono stati sequestrati a Collepasso dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli, dopo un controllo in un negozio gestito da una cinese di 22 anni, il cui nome è stato segnalato alla Camera di Commercio. In particolare, si tratta di camicie, giubbotti, maglie, pantaloni, scarpe, pigiami, tute, valigie, cinture, borsellini, occhiali, borse, bigiotteria, collane e cosmetici, importati dalla Cina e privi di caratteristiche merceologiche, dati identificativi del produttore e importatore, e quindi non in regola con la normativa sulla sicurezza del consumatore. Dall’inizio dell’anno le Fiamme gialle del comando provinciale di Lecce hanno eseguito 32 controlli e sequestrato circa 340mila prodotti contraffatti o non a norma.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno.it, 26 aprile 2012





















